adrianalibretti

Poesie, prose, foto e dipinti

Tanka virale

Città in allarme-

un bacio in tasca, fuori

saltella il merlo.

 

Soltanto gli studenti

non mascherano risa.

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Reading

Il giorno 16 febbraio alle 16,30, a Milano, presso lo Spazio Banterle in largo Corsia dei Servi 4, si terrà il reading Parole presenti.

Lettori milanesi del blog, vi aspetto!

ParolePresenti

Ora

Ora scrivo filastrocche/ anche -a volte- un poco sciocche;/ è che voglio divertirmi/ con le rime sbizzarrirmi./ L’ansia spesso preme forte/ così prima della morte/ che sian balli, che sian canti,/ non soltanto cuori affranti!/ Dico evviva a questa vita/ dirò addio quand’è finita/ dissi ciao al mio amore antico/ che non mi è mai stato amico. / Tutto ruota, tutto gira, / meglio prendere la mira/ adocchiare un buon bersaglio/ se anche poi si fa uno sbaglio./ Mai nessuno fu perfetto/ lo sbilenco bacio accetto./ A me basta camminare/ lungo i colli sopra il mare/ aria salsa respirare/ per po’, dimenticare.

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Filastrocca 2020

Un anno tondo intero

è pronto da gustare

da colazione a cena

con tutto il suo mistero

il nocciolo più scuro

che a volte sa di amaro

il cielo intenso e vero

il suo lieve frusciare

l’amore che colora

il tempo che svapora

in danza a Portofino

mia stella, mio destino.

In alto, l’astronave

in basso, tanto mare

la fiaba già ribolle

con le persone belle

il nostro quadro astratto

è pura vita a getto.

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Tre haiku di Natale

Natale avviene

quando esiste una madre

che è cometa.

Mandami un segno

se ancora, ancora brilli

occhio divino.

Nel mio presepio

c’è un bimbo rifugiato

avvolto d’oro.

Per Nilù

Mi piace creare/ mi piace mangiare/ mi piacciono i laghi/ i fiumi i torrenti/ la tua testa tonda/ il culo i due denti, / mi piace vederti/ salire le scale/ di pietra a gattoni/ ti vien naturale!/ Adoro il tuo calmo/ innocente sorriso/ perché mi convince/ che c’è il paradiso./ Mi piacciono i mari/ mi piacciono i monti/ e tutte le cose/ per me più importanti / che poi sono spesso/ le più piccoline/ la stanza, un tuo grido, / le buffe faccine. / Sei un bimbo di un anno / eppure io sento/ che il tempo già preme, / non scorre mai lento, / così dei ragazzi, / la faccia, le mani, / osservo e m’invento/ la tua del domani.

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Quasi dicembre

Sì, vorrei averti/ ma ti sbricioli, foglia/ quando t’impugno.

Yes, I wish have you/ but you crumble, leaf/ when I hold you.

 

Fisso lo schermo:/ corpi straziati, sangue/ la Siria è in fiamme.

I stare at the screen:/ lacerated bodies, blood/ Syria is on fire.

 

Grazie, bambino:/ attraverso i tuoi occhi/ io scopro il mondo.

Thank you baby:/ through your eyes/ I discover the world.

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Caldo e freddo

Ricordo estivo:/ collana in frangipani/ Ganesha Temple.

Summer memory:/ frangipani’s necklace/ Ganesha Temple.

 

Fa freddo oggi-/ le foglie strette al ramo/ le mani in tasca.

It’s cold today- / the leaves tight to the branch/ the hands in pockets.

 

Ti porto dentro/ oro rosso fiorito/ così è novembre.

I take you in/ flowered red gold/ so it’s november.

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Lasciare

Lasciare la presenza vuota, l’impertinenza

la casa da bambina, l’ampia finestra appesa

il graffio da leccare, pitosforo, zanzare.

 

Senza sapere dove, vado nella buriana

non chiedo non comprendo né cerco d’indagare.

 

Mi resta lo stupore profondo: -essere viva!-

Accolgo così l’onda dell’inverno che arriva.

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Versi ottobrini

Siete distanti / oggi, luci di mare/ tremule voci.

You’re far apart/ today, sea lights/ tremulous voices.

 

Si macchia d’oro:/ topinambur fiorito/ prato d’ottobre.

It stains with gold:/ flowered topinambur/ october’s lawn.

 

Mi piaci treno:/ tra le rotaie lancio / sciocchi pensieri.

I like you train:/ I throw between your rails/ my silly thoughts.

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