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Poesie, prose, foto e dipinti

Archivi per il mese di “aprile, 2016”

Earth day 2016

Oggi,  22 aprile, è la Giornata della Terra.

Dopo la recente delusione per il mancato raggiungimento del quorum al referendum sulle trivelle, dedico questo dipinto su carta (tecnica mista) alle creature marine.

Lo splendido brano di Gianna ci casca a pennello  (e quest’espressione anche).

Viva la Terra con i suoi mari!

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Glicine e finestra

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La mia finestra vibra

a ogni folata.

Schiaccia l’aria i boccioli

contro il vetro, chiama

a ruotare sui cardini.

Ma lei fa la ritrosa

o forse teme

l’irruenza del glicine.

S’apre un istante, cigola

torna dove stava

su di sé riflette.

Quindi rimane chiusa

a trasparire, stordita

dall’acuto profumo.

 

Essere luna

Essere luna. O il mare

che si dibatte e rotola alla riva,

con immenso rumore; e strane barbe

avvolge alla sua faccia, e par che levi

in esse il suo dolore. Esser la spiaggia

fredda che i passi

sente del mare sopra il petto, e il tuono

della sua voce la colpisce e il pianto

l’acceca, e corre, e par che pace n’abbia.

Esser vorrei tutto quanto delira,

tutto quanto sommosso

è dal dolore, quanto scoppia d’ira,

quanto s’agita brama infuria accende

e pazzo piange.

 (Anna Maria Ortese)

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Sotto la luna piena (acrilico)

Pensiero d’aprile

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Il fiore per caso

Eppure è bella, anima mia, la vita: non fosse che pei giorni in cui le foglie giocano a quale per la prima spunti sui rami; e tu le vedi, così tenere e trasparenti, che ti s’apron l’ali nel rimirarle. Come puoi del mondo tante cose sapere, e non sapere come fa la fogliuzza a tornar verde entro la scorza, ad affacciarsi, e tutta nova ridere al sol che la richiama? La strada lunga che t’importa, e l’essere strappata alla speranza che più cara ti fu, tradita da chi più fedele credesti, se goder sempre t’è dato di questa gioia? E tu la sai ben certa nel giusto tempo: ché non fu mai l’anno senza vicenda di stagioni, e mai fu senza fronda il giovinetto aprile. (Ada Negri)

 

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