adrianalibretti

Poesie, prose, foto e dipinti

Archivio per il tag “parole”

Giustificazione

Cari visitatori,

sarò assente per un pochino.

Ho tanto, tantissimo lavoro!

Beh, meno male.

Eh sì, però…

Vorrei anche potermi mettere in panciolle come En, che ogni tanto viene a trovarmi.

Nel frattempo, vi invito di nuovo a leggere il mio Parole Presenti (Le Mezzelane Casa Editrice).

Lo trovate sul sito delle Mezzelane e su molte librerie virtuali. Se poi lo preferite, potete anche ordinarlo rivolgendovi al vostro libraio di fiducia.

Alla prossima!

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Annunci

Il mio ultimo lavoro: Parole Presenti

Cari tutti, se volete acquistare Parole Presenti, appena pubblicato per Le Mezzelane, lo trovate qui.

Sarò felice di avervi tra i lettori!

Link per l’acquisto della versione ebook
http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php…

Link per la prenotazione della versione cartacea
http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php…

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Parole Presenti

Non vedevo l’ora di dare questo annuncio, e finalmente il momento è arrivato.

Sto parlando della pubblicazione, per Le Mezzelane, del mio ultimo lavoro: Parole Presenti.

Spero di avervi tra i lettori.

 

P.S.

Purtroppo, a causa di un imprevisto, c’è stato un piccolo slittamento in avanti nelle date  di pubblicazione.

Vi darò maggiori ragguagli la settimana prossima!

Buon fine settimana.

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La Biblioteca degli Alberi

Annuncio oggi che tra i #PercorsiPoetici del nascente parco La Biblioteca degli Alberi, a Porta Nuova (Milano) comparirà (incisa su lamiera e applicata su base in calcestruzzo) una mia breve poesia: un haiku. Al concorso PercorsiPoetici hanno partecipato più di 500 componimenti e ne sono stati selezionati 20.

Felice di sapere che a breve questa mia frase farà compagnia a chi cammina tra gli alberi.

Quando fiorisci/ la terra s’innamora/ pianta di tiglio.

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Dhvani/ Risonanze

Un brevissimo stralcio tratto da DHVANI, spettacolo di Bharata Natyam (danza classica indiana del sud) e parole, con Daria Mascotto (danzatrice) e Adriana Libretti (testi e voce narrante) replicato ieri. Il pubblico presente in sala, attento e partecipe, ha dimostrato di avere molto apprezzato e noi ne siamo state felici. Grazie a chi è venuto a vederci!

“D’acqua era coperta tutta la terra” – è scritto sulla Genesi.

La fonte del Paradiso Terrestre irrigava tutto l’universo… e poi le acque del Mar Rosso, quelle del Giordano, Mosè che fa scaturire le acque dalla sabbia del deserto….

Mia nonna raccontava che sua madre conservava in casa una quantità spropositata di ampolle di acqua benedetta…

Si, però da sole non bastano, le acque. Ci vuole la terra, ci vuole l’aria. E per trasmettere passioni ci vuole calore, per generare ci vuole slancio. L’ardore viene prima di ogni pensiero.

20180128_121845(Nella foto, Daria Mascotto)

Da “Corpo celeste” di Anna Maria Ortese

“C’è un mondo vecchio, fondato sullo sfruttamento della natura madre, sul disordine della natura umana, sulla certezza che di sacro non vi sia nulla. Io rispondo che tutto è divino e intoccabile: e più sacri di ogni cosa sono le sorgenti, le nubi, i boschi e i loro piccoli abitanti. E l’uomo non può trasformare questo splendore in scatolame e merce, ma deve vivere e essere felice con altri sistemi, d’intelligenza e di pace, accanto a queste forze celesti. (…) Amate e difendete il libero respiro di ogni paese, e di ogni vita vivente. (…) E’ tutto, il respiro. E’ Dio stesso; ed è la cultura quando non fine a sé stessa; quando, d’un tratto, – voi non lo sapevate che era anche questo -, solleva e trasporta i popoli, come fa a volte, con le confuse onde del mare, un gran vento celeste.”

(Da Corpo Celeste, di A.M.Ortese, Adelphi Edizioni, pp. 52, 54).

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Tradimenti

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Torna

Rancore,

Astio.

Dico:

Innamorarsi

Mai.

Evita.

Negati.

Tramonti

Ignora.

Tre foglie lustre / e un pezzo di piastrella:/ doni di strada.

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Composizione mutevole

Il velo sopra i capelli

La vela verso gli atolli.

I costi già a lievitare

Le coste giù lungo il mare.

Di fogli ricco il quaderno

Di foglie privo l’ inverno.

Il pollo non sa di pesca

La polla sa d’acqua fresca.

La fragola è delicata

La fregola un po’ sguaiata.

La mora sta nel cespuglio

L’ amore nel guazzabuglio.

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Acrilico

Leggermente

 così voglio pensare

non troppo

la testa mi potrebbe scoppiare

non più spiccare il

volo.

 

Parlare a bassa voce

senza alzare mai il tono

non tendere le corde

non piagare

laringi.

 

Stringerti

ma non forte

non mi perdonerei

di farti

male.

 

Piuttosto se ti va di sollevarmi

a sfiorare le nubi

 leggiadra gratitudine

assicuro.

Amo il gioco

danzoso.

 

Dannoso!

-mi corregge il cervello informatico-

il gusto dell’inventiva disconosce

l’ironia

che volteggia a larghe bende

la foschia del mattino

nebbie, brume.

 Amore e libertà nessuna rima

di ogni giuramento eccede

il peso

il senso di parole già bruciate

racchiuso è tutto in spire

di fumo.

agosto 2012

 

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